LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEI PORIFERI (SPUGNE)

Tutte le spugne hanno le loro caratteristiche, non solo esternamente ma anche nella struttura interna, uno stile di vita e l’importanza economica nella vita umana.
- I poriferi (comunemente noti come spugne) rappresentano uno dei più primitivi livelli di organizzazione tra gli organismi pluricellulari. Le spugne presentano, infatti, una organizzazione a livello cellulare, con diversi tipi cellulari immersi in una matrice gelatinosa (mesoglea), ciascuno specializzato per una specifica funzione, ma cellule simili non sono organizzate a formare strutture assimilabili a tessuti: di conseguenza non possiedono organi, capo o cavità gastrale.
- Le spugne, tuttavia, possono considerarsi organismi specializzati per il peculiare adattamento alla vita sessile, l’assenza di una estremità anteriore, e il sofisticato meccanismo di circolazione dell’acqua attraverso il corpo per l’alimentazione mediante filtrazione.
- I poriferi sono organismi esclusivamente acquatici, e conducono vita sessile, si possono fissare anche su altri organismi come conchiglie o granchi. Presentano forma variabile (incrostante, mammellonata, arborescente) e dimensioni comprese fra pochi millimetri e un metro.
- Alcune spugne trascorrono la loro vita nel perforare, triturare e disgregare tutto ciò sia fatto di carbonato di calcio, in processi che possono durare anni e causare la morte di organismi quali molluschi e madrepore: sono le cosidette Spugne Perforanti.
- Esse hanno la capacità di bucare i substrati carbonatici, minerali e biogenici presenti nell’ambiente marino. Il substrato può essere costituito, oltre che da fondali rocciosi, anche da conchiglie di molluschi, alghe corallinacee e scheletri calcarei di madrepore e coralli. La perforazione avviene per mezzo di secrezioni acide che permettono alla spugna di creare una complessa rete di camere e gallerie all’interno delle quali avviene lo sviluppo. Dopo essersi fissata al substrato calcareo, la larva di spugna inizia a scavare una serie di gallerie, di forme e dimensioni variabili nelle diverse specie, aderendo molto fortemente con i suoi tessuti alle pareti calcaree.
- I poriferi (o spugne) sono invertebrati acquatici, che passano la loro vita sul fondale marino; hanno un corpo a forma di sacco perforato da molti pori, attraverso cui entra continuamente l’acqua, ricca di ossigeno e sostanze nutritive, che vengono assorbite dall’ animale. Insieme alle sostanze di scarto, l’acqua, esce da un’apertura superiore: l’osculo.
LE CELLULE SPECIALIZZATE
I poriferi essendo gli animali più primitivi acquatici hanno una struttura molto semplice, ma presentano cellule specializzate in alcune funzioni.
Esistono cellule flagellate (coanociti) che muovono il loro flagello per facilitare la circolazione dell’acqua; altre cellule producono strutture di sostegno(spicole) che possono avere una natura calcarea, silicea o cornea, dando più rigidità alla spugna.
LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLE SPUGNE
- I poriferi sono una classe degli invertebrati.
- Comprendono esclusivamente le spugne.
- Il nome porifero deriva dai pori presenti sul corpo.
- Un tempo si pensava che le spugne fossero piante.
- Le spugne sono animali invertebrati, e sono così diversi da tutti gli altri che meritano un gruppo tutto per loro: i poriferi.
- Il nome significa “portatori di pori” e in effetti le spugne sono bucherellate.
- Le spugne non possono muoversi e per lungo tempo si è creduto che fossero dei vegetali. Vivono attaccate alle rocce, alle conchiglie e ai fondali marini.
- Quasi tutte le spugne abitano in mare, anche se alcune vivono nei fiumi e nei laghi.
- Ci sono spugne in tutti i mari del mondo e possono trovarsi a diverse profondità.
- Si conoscono qualcosa come 5.000 specie di spugne.
- Le spugne hanno uno scheletro di sostegno formato da un materiale elastico, che si chiama spongina.
- Forma e colore delle spugne variano molto da specie a specie.
- Alcune sono grigie o brune; molte hanno invece colori vistosi: rosso, giallo, arancione, blu o violetto.
- Ci sono spugne a forma di palla o di sacco; altre sono allungate come canne d’organo, e altre presentano forme irregolari.
- Esistono spugne piccolissime e altre che possono superare i 2 metri di diametro.
- Dato che non possono spostarsi per rifornirsi di cibo, le spugne assorbono l’acqua attraverso i pori. Quando l’acqua è penetrata nel corpo della spugna, passa attraverso delle cellule particolari, che hanno il compito di “intrappolare” le particelle di nutrimento contenute nell’acqua.
- Dato che le spugne non possono muoversi, potrebbero essere divorate da molti animali; tuttavia, raramente vengono attaccate. Questo perché hanno un cattivo sapore e un odore sgradevole!
- Alcune spugne possono riprodursi sessualmente; altre spugne si riproducono asessualmente, cioè nel loro corpo si formano alcune gemme che, quando raggiungono una certa dimensione, si staccano dalla spugna che le ha generate, dando origine a una nuova spugna, identica alla spugna madre.
- Se si rompe una spugna in molti pezzi, ognuno di questi è in grado di generare una nuova spugna.
LA STRUTTURA ESTERNA DEI PORIFERI
Forse la più insolita di tutte le caratteristiche di questi animali è solo l’aspetto esteriore. Caratteristiche della struttura esterna della spugna sono definite da una varietà di forme del corpo che sono caratteristici di loro. Così le diverse classi di poriferi possono essere sotto forma di:
- Vetro
- Ciotole
- Struttura ad albero
La simmetria del corpo è nella forma di singolo con asse bipolare, nella forma coloniale è mista. Ogni individuo ha una speciale suola piatta, mediante il quale è fissato sul fondo o ad un altro substrato. Le spugne sono spesso stile di vita immobile.
Sul lato superiore del corpo c’è un apposito foro, che si chiama “oskulyum”. Serve per rimuovere l’acqua in eccesso dalla cavità interna. All’esterno del corpo è coperto da uno strato di cellule – pinakodermoy. Nella loro struttura assomigliano nel tessuto epiteliale a quello degli animali superiori.
I FORI E I COLORI
Tuttavia, ci sono anche caratteristiche distintive: la presenza di pori larghi.
La struttura della spugna fornisce l’assorbimento di particelle di cibo attraverso l’apertura superiore.
Lo schema dei colori di entrambe le forme, singole e coloniali, è abbastanza varia. Ci sono i seguenti tipi di colore:
- Grigio
- Verde
- Viola
- Giallo
- Bianco
- Rosso
- Marrone
- Misto
Le spugne animano il mondo sottomarino, il che rende ancora più luminoso, colorato e attraente.
Inoltre, la struttura della spugna deve includere una sorta di scheletro. Esso è formato da calce, fosfato, sali organici, che vengono prodotti in cellule specializzate mezohila.
La caratteristica principale che designa questi animali è che il loro corpo comprende solo la diversa forma e struttura delle cellule, la formazione di strati. Questa è la principale differenza tra gli animali in questione da tutti gli altri.
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